264. Collesano Cuḍḍura

264. Collesano Cuḍḍura

cuḍḍura

264. Collesano (2014, 61 anni, cuoca, istruzione media

E puoi cu… s’arristava quacchi pizzuḍḍu di pasta, non si buttava niente! Si facìa longa a stili grissini, si mittìa in due, si girava veloce veloce e si ittava ncapu u fùocu: na girata, e chissi eranu cuotti. Era u passatìempu d’i picciriḍḍi, fari i cuḍḍuri, picchì era veloci veloci chi si facìevanu chisti ccadi. Sempri cosi antichi!

R: Si puliziava…?

Sì sì! Picchì iera ca si puliziava a maiḍḍa di ḍḍi ritagli di pasta c’arristàvanu mpiccicati nall’àngolu. Accussì iera! Chissa ḍḍùocu sirvìa propia pi passatìempu p’i picciriḍḍi. Si facìevanu veloci.

E poi con… se rimaneva qualche pezzetto di pasta, non si buttava niente! Si faceva allungata come i grissini, si piegava [≡ metteva] in due, si arrotolava velocemente e si gettava sopra il fuoco: una girata, e questi erano cotti. Era il passatempo dei bambini, fare le cuḍḍuri, perché si facevano velocemente, queste qua. [Si tratta] sempre [di] cose antiche!

R: Si puliva…?

Sì, sì! [Queste si facevano] perché si ripuliva la madia da quei ritagli di pasta che rimanevano attaccati agli angoli. Così era! Questo serviva propriamente da passatempo per i bambini. Si facevano velocemente.